Nel busto è ritratto il padre dell'artista, Giovanni Monti, maestro di scherma di un giovane Vittorio Emanuele III e sostenitore del figlio nel suo percorso artistico. L'opera fu eseguita dopo la frequentazione da parte di Michelangelo del primo corso di scultura alla Regia Accademia di Belle Arti di Brera, poco prima del trasferimento della famiglia da Milano a Torino. L'uomo è ritratto nella sua eleganza e austerità; gli abiti sono quelli tipici del tempo, corpetto e pesante giacca dal collettone alzato, con grandi bottoni laterali. Il volto ha la fronte alta, baffi e lunga barba, capelli ricci e dimostra molte somiglianze con il figlio; pure lo sguardo è lo stesso, fermo, intenso, diretto, affascinante. Il modellato risente del clima scapigliato lombardo e molto delle lezioni accademiche di Ernesto Bazzaro (1859-1937) e Enrico Butti (1847-1932); risulta infatti pastoso e pittorico, dal modellato forte, quasi impressionistico, che concorre a evidenziare la forza della figura paterna.
Elena Facchino