Questi due rari ed eleganti pastelli, corredati di cornici d’epoca, ritraggono il padre Giovanni Monti (Casamicciola – NA, 1843; Torino, 1903), maestro di scherma, nelle pose di attacco e di riposo di questa nobile ed antica disciplina.
Sono opere giovanili, stilisticamente influenzate dalla scapigliatura lombarda, probabilmente realizzate da Monti durante gli studi all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, poco prima del trasferimento a Torino con tutta la famiglia, avvenuto nella seconda metà del 1896.
Insieme ad una fotografia del 1865, raffigurante Giovanni Monti poco più che ventenne, durante una lezione di scherma, i pastelli costituiscono una preziosa testimonianza della sua attività di schermidore e di insegnante, tra i cui più illustri allievi si annoverano il re d’Italia Vittorio Emanuele III di Savoia (Napoli, 1869; Alessandria d’Egitto – Egitto, 1947) e Agesilao Greco de’ Chiaramonte (Caltagirone – CT, 1866; Roma, 1963), maestro d’armi di fama internazionale.
Federica Tiripelli